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Nabil al Raee è libero

Ma dovrà pagare una multa di 3.000 shekel (circa 600 euro). I giudici militari hanno dovuto riconoscere l'inconsistenza delle accuse contro il direttore del Freedom Theatre

adminSito
martedì 31 luglio 2012 10:20

di Valeria Cagnazzo

Roma, 31 luglio 2012, Nena News - Nabil Al-Raee è definitivamente libero. Il 29 luglio si è tenuta l'ultima udienza per il Direttore del Freedom Theatre, che dal 6 giugno al 12 luglio scorso era stato tenuto in carcere nella prigione di Ashkelon. La corte ha giudicato Nabil "colpevole" di aver fornito nel 2010 cibo, sigarette e passaggi in auto a Zakaria Zubeidi (co-fondatore del Teatro), e di aver risposto a una sua domanda riguardo alla presenza dell'esercito israeliano nel campo di Jenin.

Tale "collaborazione" costituirebbe un crimine per i giudici israeliani in quanto Zubeidi è stato definito, nel processo, un "ricercato". Più volte, però, l'avvocato di al Raee ha voluto sottolineare come nel 2010 Zakaria non fosse più un ricercato, essendogli stata accordata l'amnistia già nel 2007.

La sentenza ha condannato al Raee al pagamento di una multa di 3.000 shekel (circa 600 euro), oltre al tempo di detenzione già trascorso in carcere. Su direttore del Freedom Theatre pende, inoltre, una reclusione in sospeso di quattro mesi per un periodo di un anno: qualora, cioè, nei prossimi dodici mesi, Al-Raee fosse arrestato con la stessa accusa, dovrà scontare una pena di quattro mesi in prigione.

Si chiude così un lungo processo che ha visto la mobilitazione di migliaia di persone di tutti il mondo: il Freedom Theatre in questi giorni non manca di ringraziare chi attraverso e-mail, chiamate telefoniche e petizioni si è interessato al caso di Nabil e ha in qualche modo contribuito alla sua scarcerazione.

Nonostante la soddisfazione per l'esito dell'udienza, il Managing Director del Teatro, Jonatan Stanczak, non nasconde tuttavia le sue preoccupazioni: «Il nostro pensiero va comunque alle migliaia di prigionieri politici palestinesi che restano ancora nelle carceri israeliane lontani dai loro cari». L'apprensione maggiore per i membri del Freedom Theatre riguarda sicuramente la sorte di Zakaria Zubedii, dal 13 maggio detenuto nella prigione dell'Autorità nazionale palestinese a Gerico e in sciopero della fame. Sarebbe anche vittima di maltrattamenti stando a quanto riferito dall'Human Rights Watch.

"Ora sono davvero sollevato che sia tutto finito", ha dichiarato sorridendi Nabil al Raee a udienza finita. La sua liberazione sembra essere, infatti, per il Freedom Theatre un nuovo traguardo da cui ripartire. "Sono felice di poter finalmente tornare alla mia vita normale con la mia famiglia e continuare il mio lavoro per il Freedom Theatre", ha aggiunto. E sul sito ufficiale del Teatro appare già l'immagine della locandina di quello che sarà forse il prossimo spettacolo, intitolato "La scimmia e la tartaruga". Nena News