Ieri a sorpresa le autorità israeliane hanno cancellato la visita del team Onu, accusando l'ANP di voler politicizzare la missione, trasformandola in un'inchiesta.
Ieri manifestazione nella Città Vecchia di Gerusalemme. La polizia israeliana ha caricato i manifestanti: 19 arresti e numerosi feriti.
Mille giovani aggrediscono le donne in preghiera che rivendicavano l'uguaglianza religiosa. La società israeliana fondata su discriminazioni di genere e etnia.
Rapporto drammatico: l'80% della popolazione palestinese della Città Santa vive sotto la soglia di povertà. ONU: colpa delle politiche di segregazione israeliane.
Il quartiere palestinese è da anni target della politica coloniale israeliana. B'Tselem: a Gerusalemme Est distrutte 442 case dal 2004 ad oggi.
Il prigioniero palestinese scrive una lettera al suo popolo dopo l'accordo raggiunto con Israele: "Questa vittoria dimostra all'occupazione che la Giustizia vince sempre".
Tel Aviv accetta la missione dell'agenzia ONU sullo stato di conservazione dell'architettura della Città Vecchia. Ma la "giudaizzazione" della città prosegue: nuove demolizioni.
L'accordo con le autorita' israeliane prevede che il detenuto politico palestinese sconti altri 8 mesi di carcere. Poi sara' liberato a Gerusalemme, la sua citta'.
Confermate le indiscrezioni trapelate ieri. Il detenuto palestinese in sciopero della fame e ormai in fin di vita non potra' tornare libero a Gerusalemme o in Cisgiordania.
La bellissima lettera inviata dal prigioniero palestinese in sciopero della fame dall'agosto 2012 e diretta alla società civile israeliana. Che resta a guardare mentre lui muore.