Re Abdallah ha riconfermato premier Abdullah Ensour e approvato a una squadra di governo simile alla precedente. Intanto Amman vuole una "zona cuscinetto" in Siria.
La vittoria di una delle due parti in Siria potrebbe influire profondamente sulla situazione giordana e comportare cambiamenti rilevanti per la monarchia hashemita.
Dopo Amman sarà il turno dei sauditi che pensano ad almeno 16 reattori da realizzare entro il 2030. Poi toccherà agli Emirati e forse seguiranno Turchia e Iraq.
Fratelli Musulmani parlano di compravendita di voti e finte tessere elettorali. Oggi I risultati: prevarranno le tribu' beduine a scapito della maggioranza palestinese.
Oggi urne aperte nella monarchia hashemita, tra tensione e boicottaggi. Le opposizioni invitano a non votare: "Prima si riformi il Paese e il sistema di governo".
Nel caso di esodo di massa dei profughi, Amman potrebbe dispiegare forze speciali al confine. E fa appello all'ONU: "Finanziamenti immediati per far fronte all'emergenza".
La separazione tra comunità palestinese e tribù beduine è da decenni fattore di instabilità. E ora Amman è chiamata a ribilanciare gli equilibri per salvare la monarchia.
Le proteste in corso in questi giorni mostrano il volto di un Paese ancora diviso tra etnie e gruppi sociali. Un nuovo capitolo della Primavera Araba?
Nuova ondata di proteste in Giordania contro il carovita. Traballa la monarchia, cresce il consenso alle opposizioni islamiste.
Manifestazioni per il carovita si trasformano nella critica alla monarchia. La lotta interna sul futuro del regno hashemita potrebbe lasciare spazio alle fazioni più radicali.